giovedì, Settembre 19

Il sistema solare in “pillole”

Un enorme condominio. Il “padrone” a pian terreno offre riscaldamento a getto continuo e gratuito, e lo farà ancora per tantissimo altro tempo ancora (circa 5 miliardi di anni). Degli otto “piani” complessivi, noi al terzo piano siamo piuttosto rumorosi e anche litigiosi, amici e nemici, di molte razze, ma forse piano piano, col tempo  diventiamo un pò più tolleranti e pacifici. Gli altri “coinquilini” non ci sono (o per lo meno non si fanno sentire!).

Qualche dato. Il Sistema Solare comprende una stella, il Sole, molto grande, (ma con fratelli di stazza molto superiore), 8 pianeti più grandi, 5 nani, circa 170 satelliti naturali, quasi 590.000 asteroidi, soprattutto tra Marte e Giove, circa  3160 comete, specie nella nube di Oort.

I pianeti interni (Mercurio, Venere, Terra e Marte) hanno dimensioni relativamente minori, ma sono molto densi . Quelli esterni (Giove, Saturno, Uran e Nettuno) invece maggiori e gassosi, per cui meno densi.

Mercurio è il più vicino al Sole e il piccolo di tutti, ma con densità maggiore. Per le temperature, si passa dai 420 C° della parte illuminata dal Sole ai meno 180 di quella in ombra. Senza acqua e atmosfera vera e propria.

Venere è grande quasi quanto la Terra, con una struttura simile, avendo un mantello cmposto in prevalenza di silicati ed un nucleo  di Ferro. La sua atmosfera, invece, è molto più densa della nostra (circa 90 volte), costituita in gran parte da Anidride Carbonica. Questo fatto comporta un enorme effetto serra, tanto da superare persino i 450 gradi: il pianeta più caldo di tutti.Ciò preclude la formazione di forme di vita, almeno come le nostre. D’altra parte proprio questa atmosfera così concentrata offre una notevole superficie rifettente, tanto da apparire brillante poco prima dell’alba e subito dopo il tramonto.

La Terra, terzo pianeta, presenta invece le 3 caratteristiche ottimali per la formazione e sviluppo della vita: Ossigeno nell’aria, acqua dolce e salata, distanza opportuna dal Sole, che grazie alla presenza di un’atmosfera consistente, comporta temperature medie accettabili, sia pure diverse per latitudine.

Marte, molto più piccolo della Terra, è dotato di atmosfera piuttosto lieve, composta soprattutto di Anidride Carbonica, insieme a piccole quantità di vapor acqueo.I venti sono piuttosto forti, fino a circa 100 km orari, tali da sollevare polvere ricca di ferro, per cui appare rossastro. Ormai è assodato che, oltre che nel passato, anche attualmente possiede acqua, sia pure nel sottosuolo.

Giove è il primo dei pianeti gassosi, il più grande di tutti, con una massa superiore alla somma delle masse degli altri. Si può vedere ad occhio nudo, sia pure meno brillante di Venere. La sua atmosfera, particolarmente densa, contiene soprattutto Idrogeno ed Elio, con piccole quantità di  acqua, metano ed ammoniaca; si presenta suddivisa in bande di colori diversi, dalla composizione e velocità rotazionale diverse.Le macchie ovali, tra cui la grande rossa, sono enormi cicloni, vortici di vento di vento molto forte che durano da moltissimo tempo. Molti i suoi satelliti, circa 70, di cui 4 medicei.

Invece Saturno, il più appiattito, di satelliti ne ha tantissimi e piccoli, raggruppati in  varie fasce di anelli, pezzi di roccia ghiacciata, che non si sono riuniti tra loro.

Urano, grande, ha l’asse di rotazione inclinato di 98° , quasi parallelo al piano orbitale e ruota, come Venere, in senso opposto agi altri. La temperatura atmosferica è intorno ai 224 °sotto zero. Possiede alcuni anelli e 27 lune, chiamate come i personaggi di Shakespeare e Pope.

Per la sua grandezza e la bassa temperatura dell’atmosfera, fatta di Idrogeno, Elio, Metano, Nettuno, il più esterno, è detto “gigante schiacciato”. Possiede 13 satelliti.

I corpi minori del Sistema Solare sono: asteroidi, possibili meteoridi, comete (soprattutto nella nube di Oort) e pianeti nani, come Plutone, declassato dal ruolo di pianeta per le piccole dimensioni e per l’eccessiva eccentricità della sua orbita. Da varie missioni spaziali e osservazioni astronomiche, risulta un’ immensa quantità di minerali e materiali sfruttabili da un punto di vista energetico, la presenza di acqua soprattutto solida, ma anche liquida su alcuni pianeti e altri corpi, e di molecole organiche su comete ed asteroidi, che sembrano confermare la possibilità dell’origine della vita dallo spazio.

Alcuni studiosi inoltre avanzano l’ipotesi di realizzazione di colonie umane su Luna e Marte, ma questo non è ancora all’ordine del giorno e forse meriterebbe concentrarsi per cercare di rendere più vivibile e sicuro il nostro insostituibile ed unico pianeta.

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