venerdì, Aprile 4

Tag: seconda guerra mondiale

Il carro  armato leggero Panzerkampfwagen I (Sd.Kfz. 101)
Storia, Storia Contemporanea

Il carro armato leggero Panzerkampfwagen I (Sd.Kfz. 101)

Nel 1932 la Germania nazista commissiona la produzione di un carro armato leggero. La società prescelta è la Krupp che produce un cingolato da combattimento conosciuto come Landwirtschaftlicher Schlepper (LaS), ovvero trattore industriale. Un mezzo concepito per l'addestramento I primi prototipi vengono consegnati nel dicembre 1933, mentre la produzione in serie inizierà nel luglio del 1934. La sigla ufficiale del carro da combattimento era Pz.Kpfw. (MG) I Ausf. Lo scopo principale di questo mezzo era fungere da carro per l'addestramento e questo spiegava la semplicità del modello. Il treno di rotolamento era composto, su ogni lato, da quattro rulli montati su carrelli oscillanti e una ruota motrice anteriore, tenuti in sede da una trave esterna. Il motore era un quatt...
Il ruolo delle forze corazzate tedesche nella II Guerra Mondiale
Storia, Storia Contemporanea

Il ruolo delle forze corazzate tedesche nella II Guerra Mondiale

Il carro armato fu inventato nella Grande Guerra, ma soltanto nella Seconda Guerra Mondiale il suo ruolo assurse un livello decisivo e profondamente innovatore delle stesse tattiche di battaglia. In questo la Germania nazista si rivelò, almeno fin quasi alla fine del 1942, all'avanguardia sia tecnologica che di utilizzo delle forze corazzate. Le forze corazzate tedesche alla vigilia del conflitto La parola Panzer, abbreviazione di Panzerkampfwagen, cioè "mezzo corazzato da battaglia", con la quale si indicavano comunemente i carri armati tedeschi, deriva da un termine del XVIII secolo che indicava un tipo di armatura indossato dai soldati di ventura tedeschi. Quando il 10 maggio 1940 la Wermacht passò all'azione sul fronte occidentale, inaugurando una penetr...
Polonia e URSS all’indomani dell’Operazione Barbarossa
Storia, Storia Contemporanea

Polonia e URSS all’indomani dell’Operazione Barbarossa

Dopo la sciagurata spartizione della Polonia tra la Germania nazista e l'Unione Sovietica di Stalin, il premier polacco aveva trovato asilo in Francia, insieme al suo governo e a una parte delle truppe scampate alle invasioni russo-tedesche. Fuga in Gran Bretagna Nel giugno del 1940 il tracollo francese aveva indotto il primo ministro polacco Władysław Sikorski e il suo entourage a riparare in Gran Bretagna. Qui accompagnato dal deputato conservatore Victor Cazalet, veterano della prima guerra mondiale, che aveva ripetutamente messo in guardia dal pericolo rappresentato dalla Germania di Hitler, effettuò una serie di ispezioni alle unità militari polacche che si stavano riorganizzando in Inghilterra. Quando la Germania lanciò l'Operazione Barbarossa, affossando unilat...
Operazione “Castigo”
Storia, Storia Contemporanea

Operazione “Castigo”

La più grande impresa di bombardamento di precisione di tutta la guerra della RAF avvenne avvenne nel maggio del 1943 contro le dighe del bacino della Ruhr. Già nel 1937 il ministero dell’Aviazione aveva individuato in quelle dighe la principale fornitura d’acqua necessaria alla produzione dell’acciaio tedesco e nel 1940 il Capo di Stato Maggiore della RAF sir Charles Portal chiese di approntare un piano d’attacco. Bombe rimbalzanti Nonostante il parere contrario di Arthur Harris comandante del comando bombardieri che il 18 febbraio 1943 protestò furiosamente con Portal, fu avviata la progettazione di bombe adatte ad un attacco così complesso come la demolizione delle dighe. I progetti per la realizzazione di queste armi spec...
La prima città del Terzo Reich conquistata dagli Alleati
Storia, Storia Contemporanea

La prima città del Terzo Reich conquistata dagli Alleati

La prima grande città tedesca ad essere conquistata dalle forze alleate fu Aquisgrana. La città così come si presentava alla I Armata di Hodges,  era una città devastata, praticamente priva della popolazione civile che era sfollata nelle settimane precedenti. Il 1 ottobre 1944 dopo un furioso cannoneggiamento durato quattro giorni che finì di buttar giù i pochi edifici rimasti intatti, le forze americane attaccarono il Vallo occidentale a nord della città. La breccia del Vallo occidentale Le incursioni aeree risultarono relativamente ininfluenti a causa di difetti nella strumentazione di volo, mentre l’avanzata soprattutto delle forze corazzate procedeva a rilento a causa del fango. Il 7 ottobre ciò nonostante gli americani aprivano una breccia ...
I collaborazionisti nella seconda guerra mondiale
Storia, Storia Contemporanea

I collaborazionisti nella seconda guerra mondiale

I nazisti, e in misura minore i fascisti italiani, furono felici di poter sfruttare nei territori occupati i risentimenti di fazioni politiche o minoranze etniche che ritenevano, a torto o ragione, di aver conti da regolare con le strutture politiche e sociali dei governi destituiti dall’occupazione delle forze dell’Asse. Il collaborazionismo come prassi per gestire i territori occupati Non si trattava soltanto di applicare il vecchio e collaudato principio del divide et impera ma anche di ridurre i costi e la fatica di amministrare e sfruttare i territori occupati. Le persone che si offrirono di aiutare i nazisti a gestire il potere nei loro paesi occupati vennero definiti con il termine dispregiativo di “collaborazionisti”. Il fenomeno però era più complesso di una semplice a...
Percy Hobart, l’inventore del carro armato anfibio
Storia, Storia Contemporanea

Percy Hobart, l’inventore del carro armato anfibio

L’Esercito non è altro che lo specchio della società e quindi non è raro che ufficiali di talento e con competenze specifiche in un determinato settore vengano mal impiegati ai limiti dell’autolesionismo. Non faceva certamente eccezione l’Esercito britannico durante l’ultimo conflitto mondiale. Come proteggere la fanteria durante il D-Day A pochi mesi dallo sbarco in Normandia, uno dei problemi che attanagliavano gli strateghi dell’Operazione Overlord era come difendere la fanteria appena essa lasciata le navi, a bordo di anfibi o zatteroni si dirigeva verso le spiagge interessate all’invasione. Le munite difese tedesche avrebbero falcidiato le truppe impegnate a sguazzare nell’acqua e a costituire una testa di ponte sulle spiagge francesi. Il primo a proporre una soluzione per p...
La fine del  generale che sopravvisse alla furia di Hitler
Storia, Storia Contemporanea

La fine del generale che sopravvisse alla furia di Hitler

Sono quasi le 20 del 23 ottobre 1942, gli ufficiali dello Stato Maggiore dell‘Afrika Korps si irrigidiscono sull’attenti quando il generale Georg Stumme entra e prende posto a capotavola. Poi si siedono tutti. La cena che si presenta loro per una volta è decisamente migliore delle soliti razioni. Qualcuno ha ucciso non si sa come una gazzella e le carni fresche e succulente dell’animale sono la portata principale di un pasto che merita il vino ghiacciato che lo accompagna. Il sopravvissuto da Hitler Georg Stumme ha da poco sostituito al comando dell’Afrika Korps Rommel rientrato in patria per sottoporsi a cure mediche. È certamente meno carismatico del suo predecessore ma il cinquantaseienne vecchio carrista e generalmente rispettato a...
Operazione Monastero
Storia, Storia Contemporanea

Operazione Monastero

La più grande maskirovka (termine che in russo possiamo tradurre come  occultamento,  camuffamento) mai sviluppata dai servizi segreti sovietici, e probabilmente  da ogni altra agenzia  di spionaggio durante la seconda guerra  mondiale  è  stata senza ombra di dubbio, l’operazione Monastero. Il ripensamento di Stalin Agli inizi del 1942, quando ancora Stalin si ostinava ad accentrare su di se tutte le decisioni strategiche e tattiche del conflitto, con risultati disastrosi, avviò una profonda revisione dei servizi di intelligence sovietici, portandoli di fatto quasi alla  paralisi. I continui rovesci militari indussero il padrone  del Cremlino, nell’estate del 1942, ad avviare una vera e propria rivoluzione nella  condu...
von Braun, Hitler e gli americani
Storia

von Braun, Hitler e gli americani

La mattina del 2 maggio 1945, presso il confine austro-bavarese un uomo in bicicletta si ferma al posto di controllo della XLIV divisione di fanteria statunitense e ad un ufficiale comunica che su, a Oberjoch, c’erano gli inventori del missile V2, che chiedevano di parlare con il generale Dwight D. Eisenhower! Quell'uomo che parlava un inglese fluente si chiamava Magnus Braun ed era il fratello di Wernher von Braun, uno dei padri del programma missilistico tedesco. Dopo un lungo interrogatorio gli fu concesso un lasciapassare per far ritorno al confortevole Sporthotel Ingeburg, dove negli ultimi giorni di aprile era stato trasferito il team di scienziati del centro di ricerca militare (Heeresversuchsanstalt, Hva) di Peenemünde con a capo Walter Dornberger e Wernher von Braun. G...
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